Oltre 50 anni di storia

Bertoli, Giacomelli, Marinelli e Zanetti. 4 famiglie bresciane scelgono, nel secondo dopoguerra, di investire in un progetto imprenditoriale innovativo per l’epoca: l’alluminio estruso per il mondo dei serramenti. Un materiale ancora poco diffuso, che nascondeva grandi potenzialità per innovare un mercato pronto a ripartire. Per la prima volta in Italia, IMET propone ai serramentisti un catalogo di profilati in alluminio estruso. NC 40 è il prodotto che segna la storia dell’azienda e del mercato italiano.

1973 – IMET DIVENTA METRA. UN NUOVO IMPIANTO. UN NUOVO NOME 1980 – DAL PROFILATO ESTRUSO AL SISTEMA 1990 – L’INGRESSO NEL MONDO DELL’INDUSTRIA 2001 – DUE NUOVE SEDI PRODUTTIVE. IN PIEMONTE E QUÉBEC 2005 – LA GOLDMAN SACHS TOWER A MANHATTAN 2010 – LA RIVOLUZIONE DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO: IL POLO LOGISTICO CENTRALIZZATO

Il mercato dell’alluminio per l’edilizia cresce e cresce IMET. A pochi chilometri dallo stabilimento, un vecchio laminatoio di proprietà di Metra Acciai viene smantellato e la produzione di profilati in alluminio estruso può trasferirsi in un impianto più grande. E’ di questi anni l’investimento in una nuova pressa da 3.000 tonnellate. E la scelta di cambiare nome.

Alla Fiera di Bologna viene presentato NC 45: il primo sistema per serramenti Metra, completo di tutti gli accessori e a taglio termico. In un mercato oramai consolidato, l’attenzione di consumatori e progettisti si sposta dall’estetica alle performance e nascono le prime normative in materia di risparmio energetico. Metra è tra i primi produttori ad investire in un’innovativa macchina per l’assemblaggio termico e a proporre un sistema certificato.

L’industria italiana che tanto amava l’acciaio, scopre l’alluminio e le sue infinite applicazioni. Per Metra si apre una nuova sfida: diventare il fornitore strategico per le aziende del Nord Italia che vogliono sfruttare le potenzialità di questo versatile materiale. Servono una nuova pressa da 6.000 tonnellate e l’esperienza utile a definire un metodo replicabile. In pochi anni, Metra li ha.

Metra fa il suo ingresso nel mercato internazionale. In provincia di Alessandria, a pochi chilometri dal Distretto del Mobile di Milano, Metra inaugura un nuovo stabilimento produttivo, dove estrude piccoli profilati in alluminio per l’arredo. Insieme ai prodotti di design made in Italy, Metra arriva così nelle case di tutto il mondo. E’ degli stessi anni anche l’acquisizione di un terzo, importante impianto in estrusione in Canada, che rafforza la presenza di Metra nel continente americano.

Nella storia Metra, la nuova sede della più grande banca d'affari del mondo rappresenta una pietra miliare. La Goldman Sachs Tower è il primo grattacielo al mondo costruito nel rispetto delle nuove normative anti-terrorismo. Grazie all’importante esperienza nella produzione di profilati con leghe strutturali per il settore dei trasporti, Metra è in grado di affiancare il committente nella co-progettazione di un nuovo sistema per facciate.

In piena crisi dell’edilizia, Metra decide di investire nella creazione di un nuovo polo logistico per rinnovare il sistema distributivo del serramento ed aprire un canale di servizio diretto dedicato ai serramentisti di tutto il mondo. Un nuovo magazzino automatico, una nuova linea per l’assemblaggio termico, un nuovo impianto di verniciatura. Ed un innovativo laboratorio di certificazione interno, che consente di realizzare test di prodotto secondo le differenti omologazioni internazionali. Il polo logistico centralizzato Metra diventa un modello operativo per tutto il settore.